roccatederighi

Trekking

TREKKING SENZA CONFINI

Una predilezione per gli angoli selvaggi, che senza di noi sarà difficile scoprire e complicato raggiungere, e per testimonianze storiche nascoste, alla ricerca di un connubio entusiasmante tra arte e natura, tra storia e avventura.

I programmi in calendario sono nuovi ad ogni stagione e prevedono sia trekking domenicali che viaggi con destinazioni originali, spesso su percorsi ideati e tracciati da 43PARALLELO, modulati in base alla consistenza numerica del gruppo e alla sua composizione.

La forte impronta didattica, condotta per cicli tematici, è definita da temi che accompagnano i partecipanti ad approfondire per gradi, ad appassionarsi ai territori che si rivelano per scoperte successive.

Tutte le escursioni sono caratterizzate da un taglio avventuroso che rafforza il coinvolgimento emotivo dei partecipanti.

Lo stupore per siti fuori dai circuiti più frequentati è accompagnato dalla soddisfazione per la conquista di mete spesso non perseguibili dall’escursionista fai da te.

La Madonna di Monteverde a Matera e Su Marinau in Supramonte sono destinazioni raggiungibili solo con una Guida

s'istrada longa gruppo

Se vi affascinano la storia e l'archeologia

La nostra penisola e la Toscana in particolare, sono ricche di testimonianze storiche e architettoniche.

A molte vestigia famose e imponenti se ne affiancano altrettante sperdute e sconosciute.

Questi resti, nascosti all’ombra di boschi,  arroccati su colli o relegati in profonde gole dimostrano una forza commovente nella loro resistenza ai secoli. Nonostante l’oblio e l’abbandono, castelli ed eremi, mulini e miniere, ci raccontano storie che arrivano dal Medioevo.

Ma anche ponti, strade, tombe e talvolta interi villaggi delle antiche civiltà italiche si ostinano a sopravvivere e cercano ancora di raccontare le vicende di Etruschi, Villanoviani, Falisci, Rinaldoniani.

Un ricovero dei primi eremiti leccetani e le fortificazioni etrusche di Cetamura

EREMO LECCETO
CETAMURA

Se amate la montagna

Il sito UNESCO delle Dolomiti e più in generale tutte le Alpi, non hanno bisogno di presentazioni e ogni praticante dell’escursionismo ha battuto almeno una volta i sentieri della nostra corona montuosa.

Ma i meno blasonati Appennini vi riserveranno sorprese inaspettate. Qui ancora sopravvivono minuscoli paesi con poche decine di abitanti, intorno ai quali troverete vette dimenticate e sentieri deserti, un mix di grande fascino.

Solo per citare i due Parchi Nazionali montani della Toscana, dalle sterminate distese boschive del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ai picchi del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, ci viene offerta una enorme diversità di ambienti, paesaggi e culture.

E sempre rimanendo in Toscana, il richiamo delle Alpi Apuane,  non può lasciare indifferenti gli appassionati di montagna.

L’insidiosa Bagola bianca al Monte Pisanino, massima vetta apuana, e un profondo intaglio alle Bocchette del Brenta

bocchette del brenta

Se vi piace l'acqua dolce

Il profondo blu dei laghi Melo e Capitello e il prezioso smeraldo del Tavignano sono due mete obbligate per tutti gli amanti del canyoning, delle escursioni fluviali e più in generale dell’acqua.

Siamo in Corsica, meta in questo senso ineguagliabile almeno in Europa e probabilmente al mondo. La felice combinazione di catene montuose elevate con consistenti precipitazioni nevose e terreno granitico, dà origine a circhi glaciali ognuno con il proprio lago/gioiello e a torrenti dall’acqua incredibilmente trasparente.

Ma anche a pochi chilometri da Siena alcuni corsi d’acqua possono regalare scorci sorprendenti.
Il torrente Pavone e il Farma, il fiume Merse e il Cecina attraversano valli incontaminate in mezzo a boschi che da Siena arrivano ininterrottamente al mare ed hanno una eccellente qualità delle acque.
I meno conosciuti Strolla e Tresa, Botro ai buchi e Crevolone riservano invece sponde rocciose e passaggi adrenalinici

melo e capitello
tavignano

Se vi piace l'acqua salata

Un’unione magica, un contrasto dal richiamo irresistibile. Percorsi che dominano tratti di costa come solo il Mediterraneo sa offrire.

L’azzurro del mare, il verde della macchia e il grigio delle rocce conquistano anche il viaggiatore più esigente, grazie anche ad una grande varietà di proposte.

Qualcos’altro però rende queste escursioni ancora più accattivanti:  chi vuole fuggire qualche giorno dalle fredde e uggiose giornate invernali e autunnali dell’entroterra, qui scoprirà un clima mite e piacevole abbinato agli scenari insolitamente deserti del “fuori stagione”.

Sentiero delle batterie a Camogli e cala Goloritzé nell’Ogliastra: due delle mete imperdibili di questo tipo

scogliera batterie
aguglia goloritzé

Se vi piace l'acqua ghiacciata

Se siete tra quelli che adorano il freddo, amano la neve e vogliono cogliere l’essenza più iconica della montagna, allora quello che fa per voi è una ciaspolata.

>Risalire un sentiero attraverso la magia di una foresta innevata, raggiungere vette lontane dal caos delle piste da sci, sprofondare in morbida polvere silenziosa o sentire il ghiaccio crepitare sotto i piedi, il tutto sempre in massima sicurezza, sono sensazioni che si possono provare solo sugli itinerari esclusivi 43PARALLELO.

Alla Foce di Campolino e al Libro Aperto, sensazioni e scenari da Grande Nord in Appennino Pistoiese

campolino
libro aperto

Pura avventura

Il cavallo di battaglia 43PARALLELO.  Trekking tracciati per offrire il massimo delle sensazioni nella più completa sicurezza. Isolamento, autonomia, fatica e incertezza sono gli ingredienti per i trekking più impegnativi e gratificanti.

Proposte che certamente non sono per tutti ma a cui molti possono arrivare per esperienze successive.

Luoghi irraggiungibili se non con impegno e preparazione che riserveranno panorami e stati d’animo irripetibili.

Viaggi del corpo e dello spirito su percorsi originali, spesso individuati e messi a punto su misura e in esclusiva per i clienti più esigenti.

Creste, canyon, torrenti, grotte: ogni amante dell’avventura troverà ciò che cerca.

L’ardito passaggio di s’Istrada Longa e la forra di Montemarte, solo due tra le innumerevoli proposte di questo tipo in serbo per chi cerca massima soddisfazione

forra montemarte

TREKKING A SIENA

Scegli tra una delle facili proposte di trekking a Siena. A pochi chilometri dalla città castelli, eremi, natura sontuosa e avventure per tutti.

trekking a siena

Trekking Siena: le verdi colline

Rilassanti trekking a Siena e nelle sue colline  per gli amanti della tranquillità e della compagnia.

Una piacevole giornata all’aria aperta ma sempre con un pizzico di originalità. Facili itinerari da mezza giornata o giornata intera.
Tracciati agevoli, panoramici e con poco dislivello per una ricarica mentale senza stancare il fisico. E per finire una ricca merenda con pecorino di Pienza, bruschetta con olio evo, Brunello di Montalcino o Nobile di Montepulciano.

Dalle Crete senesi al sito UNESCO Val d’Orcia a pochi minuti dalla città c’è un ricchissimo ventaglio di possibilità di trekking a Siena in alcuni dei paesaggi più iconici della Toscana, teatro dell’Eroica, delle Strade Bianche e della Via Francigena.

Le Crete di Camposodo e la Val d’Orcia

  • DIFFICOLTA’- facile
  • DURATA – mezza giornata o giornata intera
  • LUNGHEZZA – dai 5 ai 12 km

 

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Trekking Siena: storia e castelli

Castiglion Balzetti è un’imponente costruzione nascosta negli sterminati boschi della Riserva Provinciale Alto Merse, così sperduto da essersi meritato l’appellativo di “Castiglion Che Dio Sol Sa” tra i boscaioli del secolo scorso. La visita a questo splendido sito può essere fatta in mezza giornata con circa 6km di trekking su facili sterrate o allungata fino ad una giornata, scoprendo anche i resti di un mulino medioevale lungo un bel torrente.

Nella Riserva Provinciale di Castelvecchio è invece arroccata l’omonima fortificazione. Castelvecchio è in realtà un intero paese medioevale fortificato e difeso, oltre che da imponenti mura e due severe torri, anche da due profonde gole. In questo affascinante insediamento alle porte di San Gimignano ci aggireremo tra i resti delle abitazioni, davanti alla chiesa, al mulino e alla cisterna, attraversando quello che era il vecchio ponte levatoio.
Trekking di mezza giornata per il solo castello e giornata intera se abbinato ad uno dei canyon sottostanti.

Lo sperduto Castiglion Che Dio Sol Sa e una delle torri di Castelvecchio

  • DIFFICOLTA’- facile o medio
  • DURATA – mezza giornata o giornata intera
  • LUNGHEZZA – dai 5 ai 12 km

 

trekking a siena
castelvecchio

Trekking Siena: storia ed eremi

L’eremo di Santa Maria di Montespecchio si nasconde in una valle secondaria all’interno della Riserva Provinciale Basso Merse. I pochi resti sono così sperduti e dimenticati da aver meritato il nomignolo di “Conventaccio“.  Ma se degli antichi splendori dell’eremo agostiniano è svanita la magnificenza, ancora intatto è il fascino della sua bicromia.
Un bel trekking che vi farà scoprire non solo una fetta di storia ma che vi farà immergere in uno degli angoli più selvaggi della Provincia di Siena, tra miniere abbandonate ed eruzioni vulcaniche di antichi oceani.

L’eremo della Fusola è una di quelle timide e dimenticate testimonianze di quanto la Toscana sia stata terra di mistici. In uno straordinario contesto ambientale sopravvivono ancora le stanze scavate nella roccia, un piccolo insediamento rupestre che ha accolto per alcuni anni il Beato Franco Lippi, avventuriero senza freni che dedicò infine la sua vita al ritiro eremitico. Un facile trekking negli immediati dintorni di Siena, arricchito da limpidi ruscelli e mulini abbandonati

La straordinaria bicromia di Santa Maria di Montespecchio e la tenace austerità della Fusola

  • DIFFICOLTA’- facile o medio
  • DURATA – mezza giornata o giornata intera
  • LUNGHEZZA – dai 6 ai 12 km
conventaccio
trekking a siena

Trekking Siena: avventura

Per gli amanti di esperienze fuori dal comune ecco due proposte che vi faranno scoprire l’anima meno nota del territorio senese. Ecco allora due itinerari a base di adrenalina che possono tuttavia essere affrontati senza particolari difficoltà e con l’accompagnamento di una Guida.

A pochi chilometri dal sito UNESCO di San Gimignano si nasconde il misterioso Botro ai buchi, un breve e angusto canyon che presenta semplici e spettacolari passaggi in un ambiente di grande fascino.

Alle porte dell’altro meraviglioso sito UNESCO di Pienza si trova invece la Buca del Beato. Questa grotta, nella quale si ritirò per alcuni anni a vita eremitica il Beato Giovanni Benincasa alla fine del 1300, si apre con uno stupefacente affaccio in una gola calcarea che unitamente alla grotta, può essere visitata regalando emozioni inconsuete.

Il canyon Botro ai buchi e l’ affaccio della Buca del Beato

  • DIFFICOLTA’- medio
  • DURATA – mezza giornata
  • LUNGHEZZA – 4 km

 

 

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grotta siena

Trekking Siena: torrentismo

Il torrentismo è uno dei modi per scoprire la faccia più selvaggia della Provincia. Il trekking a Siena può avere un carattere del tutto inatteso, esplorando i nostri torrenti che scorrono in valli incontaminate ed estremamente isolate.
Le escursioni torrentistiche sono riservate agli amanti dell’acqua e di tutti coloro che anche nei mesi più caldi cercano una opportunità per conoscere il nostro territorio.

Il Fiume Merse ha una buona portata idrica anche in anni di scarsa piovosità e presenta alcuni tratti da attraversare in immersione completa. L’anello proposto si svolge all’interno dei vasti boschi nella Riserva Provinciale Alto Merse, in una parte della valle dove agli inizi degli anni ’80 è stata sventata la malagurata idea di costruirvi una diga.

Il Torrente Pavone scorre invece in una valle molto isolata e dominata da affioramenti ofiolitici che conferiscono a questo corso d’acqua un carattere molto particolare, facendo assomigliare questo trekking a Siena ad un torrentismo in uno dei mitici torrenti della Corsica.

La Merse ed il Pavone

  • DIFFICOLTA’- medio
  • DURATA – giornata intera
  • LUNGHEZZA – 8 km
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